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UNA BELLISSIMA PORACCIA OVVIAMENTE! Anche un pò pazza volendo. Vedere per credere ..
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//SFOGLIAMI//
Incredibilimente, riporto dolori dalla spalla alla mano, ma credo che questo sia normale, visto quanto mi sentivo atrofizzata.
In questo periodo di riposo ( se così lo vogliamo chiamare), si son susseguiti degli eventi che non credo scorderò facilmente. E non voglio parlare delle cose negative, perchè quelle cerchiamo di superarle con tanta pazienza. Parlo piuttosto di tante piccole gioie che hanno decisamente colmato il mio cuore.
In primis, la gioia di ricevere una telefonata dalla tua migliore amica che, con voce tra il burbero e il furbetto, ti dice: " ma lo sai che forse diventi zia?". E il mondo si ferma. Il cervello mi va in pappa. Farfuglio due o tre parole, attacco, per poi riprendere il cellulare dopo circa mezz'ora e impazzire di felicità.
E dire che solo tre mesi fa, ero a piangere come una bambina, nascondendomi con la testa sotto al tavolo del ristorante, per nascondere la commozione. Ora posso anche essere meno composta, no?
Seconda cosa, ma non meno importante, è che dopo dieci anni di separazione, ho rivisto mio zio. Uno zio che non ho mai potuto vivere a pieno, ma al quale ho sempre voluto molto bene.
Scoprire che ho una simpaticissima zia e anche una bellissima cuginetta di un anno ( .. che peraltro somiglia moltissimo a me quando ero piccola) è a dir poco bellissimo. E vedere mio padre felice di ritrovare suo fratello, è stato appagante. Un calore tangibile, anche se dimostrato con pochi gesti. Una speranza di non lasciare che, avvenimenti più grandi di noi ci dividano ancora :)
Tutto questo, ha placato il nervoso che avevo per il congedo forzato della mano destra. Anche se, devo ammettere che essere viziate, anche a tal punto da vedersi tagliare una pizza, ha il suo perchè.
A un pò di sano affetto sparso qua e la, non si dice mai di no? Giusto? ;)
E in tutto questo, spero di avere scritto in Italiano. C'ho un sonno....

Perchè 10 giorni? Beh, è la prognosi segnata sul foglio di pronto soccorso di ieri.
Vedi cosa succede a giocare a beach volley in montagna? Che se tuo zio fa muro contro di te, e ti piega il pollice destro indietro, ti potrebbe fare male. E potresti improvvisamente trovarti una fasciatura a mò di gesso, con una bella stecca sul ditone.
Quindi, o opto per vivere dentro una campana di vetro, o accetto il mio fato avverso!
Insomma.. ci si vede tra dieci giorni. Anche perchè, per scrivere questo post, ci ho messo solo mezz'ora.
Come dice la prognosi.. S.C.. Sarebbe Salvo Complicazioni, ma nel mio caso è indubbiamente SENZA COMMENTO!! ;)

E non lo dico solo per il caldo e per l'alto tasso di umidità che attanagliano Roma, ma anche per diversi altri fattori. Primo tra tutti, l'aver trovato l'ascensore rotta. Il che, abitando al settimo piano e avendo un fottìo di valigie super pesanti, non è stato un bene.
Se ci mettiamo anche che per me non è vacanza se non mi faccio male, diventa tutto più tragicomico. Però stavolta posso dire in mia discolpa che non è stata colpa mia. Semplicemente, giocando a Beach Volley a 2000 metri di altezza circondati da boschi ( una figata pazzesca..), mi è salito il sacro spirito di Mimì Ayhuara e per fare muro contro mio zio, il mio pollice ha fatto CRACK all'indietro.. dolore!
Per fortuna, niente di rotto. Solo stiramento di tendini, che in ogni caso fa maluccio. E soprattutto, non mi ha impedito di continuare la vacanza in ottima compagnia!
Insomma, con gli occhi ancora pieni di meravigliosi paesaggi, è ora di ingranare di nuovo la marcia e ripartire.
E allora pronti... via!

Image by http://e-shuushuu.net ( ogni tanto è bene ricordarlo, visto che è la mia fonte di immagini!)